autoctoni ed immigrati protestano contro il razzismo in auge in europa
Sabato scorso 27 febbrario, immigrati ed autoctoni si sono concentrati nella cittá di Barcellona per protestare contro l’ondata di razzismo che investe l’Europa.
Associazioni (c’eravamo anche noi di AltraItalia, NdT), collettivi e cittadini hanno manifestato nella centrale Piazza Catalunya per esigere l’uguaglianza dei diritti.
La manifestazione inizió alle 12 di mezzogiorno ed alcuni dei manifestanti hanno iniziato uno sciopero della fame in segno di protesta, sciopero che terminerá lunedì 1 marzo in occasione della concentrazione finale in Piazza Sant Jaume.
I manifestanti hanno denunciato l’indurimento delle condizioni per gli immigranti senza documenti di soggiorno che risiedono in Spagna, con riferimento alla recente approvazione della riforma della Legge sugli Stranieri.
Inoltre si è manifestato anche contro la proposta realizzata dai municipi di Vic, Girona, Tortosa e Tarragona di negare il domicilio agli immigrati senza documento di soggiorno, un gesto che vieterebbe in automatico l’accesso alla sanitá e l’educazione pubblica.
Questa misura, ripetono i manifestanti, è in linea con quello che succede in altri paesi fuori Spagna come Italia, Francia e Grecia, dove i rispettivi governi stanno alimentando un clima di sfiducia e intolleranza nei confronti dell’immigrazione (vedi le ronde padane, gli scontri di rosarno e le persecuzioni dei rom, NdT)
Fonte: LibreRed.net | tradotto da Gabo




















