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podran tallar totes les flors, però no podran aturar la primavera

comunicato sulla manifestazione del 13f

In seguito all’equivoco verificatosi durante il doppio appuntamento di domenica 13 febbraio 2011 relativo alla manifestazione “Se non ora quando?” e alla “Commemorazione dei bombardamenti da parte dei fascisti su Barcellona” riteniamo opportuno pubblicare un comunicato di chiarimento.

La manifestazione “Se non ora quando?” convocata alle ore 12 in plaça Sant Jaume non era stata organizzata dalla Associació Altraitalia, ma dal gruppo Lo Sbarco; tuttavia Altraitalia ha dato la sua piena adesione e partecipato attivamente, divulgando l’iniziativa e presentando un suo volantino.
Gli interventi erano liberi e aperti a chiunque volesse esprimersi e partecipare.
Purtroppo ci sono stati dei problemi di carattere organizzativo, poiché l’autorizzazione era stata data ai promotori dell’evento senza avvertire della contemporanea celebrazione della festa di Santa Eulàlia, fatto di cui siamo venuti a conoscenza casualmente solo il giorno prima.

La “Commemorazione dei bombardamenti fascisti su Barcellona” convocata alle ore 13:30 in Plaça Sant Felip Neri era stata organizzata già in precedenza, diversi mesi prima, come evento indipendente. La scelta di celebrare questa commemorazione il 13 febbraio ha una motivazione prettamente storica, in quanto coincide con l’anniversario dei bombardamenti (13 Febbraio 1937).
La manifestazione, inoltre, faceva parte di una più ampia campagna a cui l’Associació AltraItalia sta lavorando da tempo (ulteriori informazioni possono essere trovate sulla pagina web: www.altramemoria.org“).

Al termine della manifestazione “Se non ora quando?”, con un intervento al megafono, è stato introdotto il secondo evento, quello della commemorazione antifascista, invitando tutti i presenti ad unirsi liberamente, anche in virtù del fatto che era ormai necessario liberare la piazza invasa dai festeggiamenti.
Purtroppo la confusione ha generato un problema di comunicazione e molti si sono ritrovati a partecipare alla commemorazione pensando che si trattasse solo di uno spostamento logistico e, di conseguenza, di una conclusione della prima manifestazione.
Non c’è stato tentativo di strumentalizzazione, si è trattato di disguidi di carattere organizzativo, di cui vorremmo rendere conto con questo comunicato di chiarimento.

Come Associazione, per di più, riteniamo che vi sia un collegamento politico e in quanto italiani nuovi cittadini di Barcellona tra le due iniziative, e per tal motivo abbiamo proposto a tutti di parteciparvi.
Infatti, molte delle vittime dei bombardamenti italiani sulla popolazione civile inerme furono donne e bambini e durante la repressione fascista della Repubblica, le donne pagarono, come sempre, un prezzo ancora più alto in quanto donne.
Conseguentemente, non ci è sembrato affatto incoerente proporla a chi aveva partecipato a quella in difesa della dignità femminile, ma, ripetiamo, era una manifestazione separata, con motivazioni specifiche e per questo organizzata in altra sede.

Il nostro auspicio è che questo comunicato possa chiarire eventuali malintesi e contribuire a migliorare la preparazione delle prossime manifestazioni.

Associació Altraitalia – Barcelona

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