AltraItalia La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica. (Cesare Pavese)info@altraitaliabcn.org

AltraItalia
#svegliatiItalia

L’Associazione AltraItalia, creata da italiani antifascisti residenti a Barcellona, aderisce con entusiasmo alla manifestazione #svegliatiItalia del 23 gennaio promossa da Arcigay, ArciLesbica, Agedo, MIT, Famiglie Arcobaleno e Certi Diritti in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili.

La Spagna, paese con una tradizione molto simile a quella italiana, e con alle spalle una dittatura durata quasi 40 anni, prevede già dal 2005 la possibilità per le persone dello stesso sesso di contrarre legalmente matrimonio, con tutti i diritti associati, comprese le adozioni. Più di 30mila coppie si sono sposate da allora, moltissime di loro con figli. Secondo tutte le inchieste, la Spagna è uno dei paesi dove il tasso di accettazione dell’omosessualità e della possibilità di sposarsi è fra i più alti in Europa e nel mondo. Persino la destra più retrograda del Partito popolare, che all’epoca dell’approvazione della legge scese in piazza a fianco della Chiesa Cattolica attaccando la legge, per poi denunciarla al Tribunale Costituzionale, oggi la accetta senza problemi. Mariano Rajoy e i principali leader della forza conservatrice hanno persino recentemente partecipato pubblicamente al matrimonio di un importante esponente omosessuale del partito senza che questo causasse alcuna protesta.

L’Italia rimane uno dei pochi paesi in Europa privo di una minima legislazione che garantisca i diritti di centinaia di migliaia di persone che oggi non li hanno. La polemica scatenata nelle ultime settimane riguardo alla possibilità di adozione da parte del coniuge della prole dell’altro coniuge agli occhi di chi guarda l’Italia dall’esterno risulta francamente persino difficile da comprendere.

AltraItalia difende il ddl Cirinnà e chiede che vengano estesi anche alle coppie omosessuali tutti i diritti che valgono per il matrimonio e che l’Italia entri nel XXI secolo per quanto riguarda i diritti di tutte le sue cittadine e di tutti i suoi cittadini.

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