pranzo popolare 1 maggio con accoglienza bicistaffetta partigiana

Domenica 1 Maggio, alle ore 14:00, presso i locali del RAI-ART (Carrer dels Carders 12 | Mappa), organizziamo un pranzo popolare con (almeno) 3 finalità: celebrare la festa dei lavoratori, accogliere una bicistaffetta partigiana partita giorni fa dall’Emilia Romagna e raccolta fondi per le iniziative sulla memoria storica.
Il menu prevede:
- assortimento vario di antipasti
- pasta alla amatriciana
- pasta con le zucchine (per i vegetariani)
- polpettoni di carne e sfizi di pollo, conditi con insalata
- trionfo di fragole con zucchero di canna
- vino a volontà
- digestivi solidari
Il prezzo di partecipazione è di 12 euro, che coprirà i costi dell’organizzazione.
Non richiediamo la conferma però il cibo è per 50 persone, più i 9 ciclisti partigiani reduci dell’ultima tappa Tarragona-Barcellona.
Si raccomanda quindi di venire il prima possibile ed adottare una sedia ed un posto!!
Dopo il pranzo seguirá manifestazione (dalle 17 con partenza dai Jardinets de Gràcia).
Vi aspettiamo!!
“Los Italianos” – 8a Bicistaffetta Partigiana dell’Emilia 2011
“La storia é un’invenzione, cui la realtà arreca i propri materiali” H.M. Enzensberger
Impegno civile, socialità e spirito di gruppo: tutto questo è la Bicistaffetta Partigiana dell’Emilia, giunta ormai alla ottava edizione, che da alcuni anni vuole ricordare e commemorare i molteplici aspetti della lotta di Resistenza antifascista, abbinando passione sportiva e memoria storica.
Della lotta di quei tanti, uomini e donne, italiani e non, che si sono opposti con tutta la loro umanità affinchè non prevalesse quell’ideologia nazi-fascista di morte e sopraffazione sociale che tante macerie, umane e materiali, ha lasciato nella storia europea e mondiale.
Le storiche staffette partigiane della Resistenza, spesso munite di sola bicicletta, portavano documenti, armi, ordini o semplicemente notizie; la Bicistaffetta Partigiana vuole ora rappresentare uno di quei fili della memoria che trasportando testimonianze di storia vissuta, ci aiuti quotidianamente a non ricadere nell’indifferenza sociale e nell’acquiescenza alla barbarie, alla sopraffazione sul più debole che sembra ritornare periodicamente come un cancro non ancora estirpato nella società contemporanea.
Dopo la presenza sui luoghi della memoria e degli scontri armati locali (2004-2007), delle stragi nazifasciste (2008 Marzabotto, 2009 Sant’Anna di Stazzema), nell’orrore dell’universo concentrazionario (2010 Mauthausen-Gusen), quest’anno ci è sembrato necessario, pedalando in terra di Spagna, ricordare ed omaggiare quegli antifascisti piacentini, per lo più già emigrati per sfuggire alle persecuzioni subite in Italia, che presero parte nelle Brigate Internazionali alla tragica Guerra Civile negli anni 1936-1939.
La guerra civile spagnola, fra l’altro, per diversi di essi rappresentò un’autentico momento di formazione umana, politica e militare che li avrebbe condotti, tornati in Italia, ad essere protagonisti nella lotta di Liberazione (Emilio Canzi comandante della XIII zona partigiana in Emilia, Antonio Carini comandante dell’VIII brigata Garibaldi di Romagna) oppure alla scelta di militare nelle formazioni della Resistenza antifascista francese (Francesco Molinari, Erminio Zambonini ed altri).
Ricordando, sopratutto, gli antifascisti piacentini caduti in combattimento per la libertà in terra di Spagna: Mario Bertè a Corbera, Alberto Donati a Irùn, Pietro Filippazzi sul fronte dell’Ebro, Carlo Gilardoni sul fiume Jarama, Armando Negroni e Gaetano Zibetto a Morata de Tajuna, Guido Piroli in Estremadura.
Il programma della 8a Bicistaffetta Partigiana dell’Emilia 2011 “Los Italianos” prevede:
Partenza da Piacenza dei 9 partecipanti la sera del 24.04.2011 per il viaggio di spostamento in Spagna, dopo aver deposto, come consuetudine, un mazzo di fiori al “Dolmen”, monumento alla Resistenza Piacentina;
26.04.2011 presenza a Gernika (Paesi Baschi) alla commemorazione del bombardamento della città martire; visita al locale Museo de la Paz, luogo di commemorazione, riconciliazione ed educazione alla risoluzione non violenta dei conflitti.
1. 27.04.2011 – 1° Tappa: Gernika – Pamplona, km. 144;
2. 28.04.2011 – 2° Tappa: Pamplona – Jaca, km. 118;
3. 29.04.2011 – 3° Tappa: Jaca – Huesca – Barbastro, km. 144. ;
4. 30.04.2011 – 4° Tappa: Barbastro – Lerida – Tarragona, km. 162.
5. 1.05.2011 – 5° Tappa: Tarragona – Barcelona, km 103. Arrivo della bicistaffetta e partecipazione alle iniziative del 1° Maggio, ospiti dell’associazione “Altraitalia” costituita da italiani democratici e antifascisti residenti in Barcellona;
2.05.2011 – Visita in Barcelona dei luoghi della memoria della Guerra Civile;
3.05.2011 – Ritorno a Piacenza con sosta al Museo Memoriale dell’Esilio di La Jonquera e al Cimetiére des Espagnols di Argelès-sur-Mer, ove furono imprigionati nel 1939 gli antifascisti in ritirata dalla Spagna alla caduta della Repubblica.
E’ intenzione della Bicistaffetta Partigiana, infine, sollecitare, con l’aiuto della sezione ANPI di Piacenza e del locale Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, le istituzioni affinchè a Piacenza si collochi una lapide o una stele a ricordo degli antifascisti piacentini combattenti per la libertà in terra di Spagna.





















